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- 2022
Congresso nazionale della Uil
Congresso nazionale della Uil: le persone al centro. Questo è il messaggio forte e chiaro che è emerso dal XVIII Congresso nazionale della Uil, tenutosi a Bologna dal 13 al 15 ottobre 2022, dove ho avuto il piacere di partecipare come interprete.
In un momento di crisi profonda e di incertezza sul futuro, il sindacato confederale ha voluto ribadire le sue priorità: più diritti, meno disuguaglianze, più partecipazione.
La situazione politica, economica e sociale del nostro paese è segnata da una serie di problemi che minano la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini. Le disuguaglianze si acuiscono ogni giorno di più, sia sul piano economico che su quello sociale e culturale. La pandemia ha aggravato ulteriormente questa condizione, mettendo in evidenza le fragilità del sistema sanitario, del mercato del lavoro, della scuola, della protezione sociale.
Per questo motivo, PierPaolo Bombardieri, riconfermato all’unanimità alla guida della Uil, ha sottolineato la necessità di un nuovo umanesimo sociale e sindacale, capace di ripensare il modello capitalista e di mettere al centro le esigenze delle persone. Un sindacato che non si limita a difendere i diritti acquisiti, ma che li amplia e li rinnova in funzione dei cambiamenti in atto. Che non si chiude in sé stesso, ma che si apre alla società e alle sue istanze. Che non si arrocca sulle proprie posizioni, ma che cerca il dialogo e la concertazione con le altre forze sociali e politiche.
Il XVIII Congresso della Uil ha segnato anche una svolta simbolica: cambiano il logo e la bandiera del sindacato. Il nuovo logo è un cerchio azzurro che rappresenta l’unità e l’apertura della Uil verso il mondo. La nuova bandiera non recita più “sindacato dei cittadini”, ma “sindacato delle persone”. Un cambiamento che esprime la volontà di riconoscere la dignità e il valore di ogni essere umano, al di là della sua appartenenza nazionale, etnica, religiosa o politica.
La relazione del Segretario generale ha tracciato le linee guida dell’azione sindacale per i prossimi anni. Un’azione che si basa su quattro pilastri: lavoro, welfare, ambiente e democrazia. Un’azione che mira a costruire un futuro migliore per tutti. Un futuro in cui le persone siano al centro.
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